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da tgcn

"La parola agli animali": la LIDA presenta quattro libri a Carrù

All'incontro di venerdì 25 agosto parteciperanno gli autori Rita Barbero, Graziella Dotta, Silvio Marengo e Massimo Vacchetta

 

 

"La parola agli animali": si intitola così l'iniziativa varata dalla LIDA di Carrù-Mondovì-Ceva e in programma alle 21 di venerdì 25 agosto a Carrù, in piazza Mercato presso l'ala Borsarelli.

Ospite d’eccezione sarà il veterinario Massimo Vacchetta con il suo best seller “25 grammi di felicità”, tradotto anche in lingua inglese, francese e olandese.

In tale occasione, saranno presentati quattro romanzi, con l'intervento dei rispettivi autori; nello specifico, si tratta di Rita Barbero ("Gente della mia Langa"), Graziella Dotta ("Baci, Giulia"), Silvio Marengo ("Amore al canile") e Massimo Vacchetta ("25 grammi di felicità").

L'introduzione sarà a cura dell'associazione. Seguirà rinfresco.

 

 

 

29.06

Adriana, trovata da Graziella Dotta, ricongiunta alla mamma, a fine svezzamento ha trovato una meraviosa famiglia umana e animalosa che l'ha accolta. Eccola già accasata

 

 

 

 

 

 

da UNIONE MONREGALESE del 22.03

 

 

                   

 

 

 

 

 

targatocn 11.03

Mondovì: animalisti contestano lo sfruttamento degli animali nei circhi 

 

 

La protesta è andata in scena nel pomeriggio di oggi, sabato 11 marzo, di fronte all'ingresso del circo "Millennium-Viviana Orfei". Presenti le seguenti associazioni: "Meta Cuneo", "Amici dei mici onlus", "Gea", "Lida Carrù Mondovì Ceva".

 

 

 

Nel pomeriggio di oggi, sabato 11 marzo, alcune decine di animalisti si sono date appuntamento a Mondovì di fronte all'entrata del circo "Millennium-Viviana Orfei" per contestare lo sfruttamento degli animali negli spettacoli.

Una protesta pacifica ma efficace, che ha fatto cambiare idea ad alcune famiglie che stavano per acquistare il tagliando d'ingresso.

 

 

 

Erano presenti le associazioni "Meta Cuneo", "Amici dei mici onlus", "Gea", "Lida Cuneo" e "Lida Carrù Mondovì Ceva", che pochi giorni fa sulla propria pagina Facebook aveva spiegato le ragioni che stanno alla base della contestazione: "È giunta l'ora di contarci, di scendere in piazza per dimostrare ai circensi che siamo una maggioranza di persone che chiedono loro di evolversi. Basta con lo sfruttamento degli animali, il circo può esistere solo se si esibiscono acrobati, giocolieri, clown... Il contributo che percepiscono dal Ministero è dato dalle nostre tasse, noi non vogliamo pagare sofferenza e schiavitù! Non basta dire "io non ci vado", è ora di dire "io non vi voglio", solo così l'Italia si adeguerà ad altri Stati che vietano questo triste spettacolo... Protestiamo per i cani mangiati in Asia, per le corride in Spagna, per le eutanasie nei canili, per le foche, gli orsi, e poi chiudiamo gli occhi davanti alla lenta agonia di un elefante che vive incatenato, costretto a fare ciò che in natura non farebbe mai, perché i veterinari lo trovano in salute e i comuni incassino il plateatico?".

Un'idea veicolata con megafono e volantini in occasione dei due spettacoli in programma nel pomeriggio, al termine dei quali gli animalisti hanno dichiarato: "Siamo contenti del numero di attivisti raggiunto. Le persone si stanno lentamente sensibilizzando sull'argomento. Abbiamo ricevuto molti consensi anche dai più anziani: per noi è un successo poter vedere questo cambiamento in loro. Crediamo nella vita libera per tutti, soprattutto per questi animali che vengono segregati in gabbia e ammaestrati con cattiveria. Ogni giorno lotteremo per chi non ha voce". 

Anche Estelo Anghilante ("Gea") ha voluto dire la sua: "La questione dei circhi è una questione in realtà politica, in quanto sopravvivono grazie ai finanziamenti pubblici. Pertanto i cittadini dovrebbero capire che parte delle loro tasse sovvenziona questo tipo di spettacolo che toglie soldi alla vera cultura italiana così assetata di aiuti".

Tra i due spettacoli, il secondo è stato quello che ha registrato maggior affluenza, anche se diverse persone, dopo aver dialogato con i contestatori, hanno scelto di non entrare.

 

 

16.02

Alla scuola Primaria di Bene Vagienna si parla di animali con la L.I.D.A

Proposte una serie di riflessioni che sono partite dallo spot contro l’abbandono per concentrarsi poi sulle caratteristiche degli animali domestici e selvatici e successivamente su come gli stessi vadano avvicinati, curati, rispettati

Gradite ospiti per alcuni pomeriggi presso la scuola Primaria di Bene Vagienna sono state le rappresentanti della L.I.D.A (Lega italiana dei Diritti dell’Animale): Laura Barbero e Laura Gazzola.

Le stesse hanno proposto agli alunni di prima, seconda, terza e quarta una serie di riflessioni che sono partite dallo spot contro l’abbandono per concentrarsi poi sulle caratteristiche degli animali domestici e selvatici e successivamente su come gli stessi vadano avvicinati, curati, rispettati.

Le volontarie hanno raccontato la propria esperienza personale parlando de l’associazione Onlus per la difesa degli animali “La rondine” situata in frazione Loreto di Fossano.

Un posto dove sono ospitati molti cani, una ventina di gatti, un gufo, una poiana, un cinghiale. Tutti assistiti ed accompagnati nella loro vita in cattività con amore e premura.

Dai racconti è venuto fuori un quadro completo dell’attività della Lida, che ha molto affascinato i ragazzi e che sicuramente li farà riflette sui loro rapporti con gli animali.

 

 

 

 

 

05.02

Da metà febbraio, torniamo a scuola! Abbiamo fatto da capofila a tante associazioni, iniziando ad incontrarci con gli scolari, sin dal 2005. Come ogni anno, la presenza dei nostri volontari bipedi e quadrupedi, farà in modo che gli studenti conoscano la realtà del mondo animale e del mondo del volontariato. 

Ben 9 classi ci attendono. Buon lavoro ai nostri docenti, specialmente a Taddeo

 

 

 

 

 

01.02

Un corteo per dire NO alla caccia selettiva del lupo: appuntamento stasera alle 21 davanti al municipio di Cuneo

La manifestazione è organizzata dalla Lida di Carrù, Mondovì e Ceva con il canile Pinco Pallino di Fossano. Domani è prevista la decisione del Ministro con la quale si potrebbe dare il via all'abbattimento controllato del lupo dopo 46 anni di protezione della specie

Domani, 2 febbraio, il governo dovrà varare la decisione presa dalla Conferenza Stato-Regioni il 24 gennaio scorso e decidere se autorizzare o meno l'abbattimento controllato dei lupi. Si tratta di un 5%: su 1600 lupi censiti in Italia, parliamo quindi di un'ottantina di capi. 

Gli ambientalisti e le associazioni che tutelano gli animali sono sul piede di guerra. E proprio alla vigilia della decisione, che appare storica, visto che il lupo è un animale protetto da 46 anni, stasera 1° febbraio alle 21, dal municipio di Cuneo partirà un corteo - la fiaccolata non è stata accordata - organizzato dalla LIDA Carrù, Mondovì e Ceva con il canile Pinco Pallino di Fossano per fare sentire il proprio dissenso sulla questione. Il corteo arriverà fino a piazza Galimberti. 

Come ci spiega una delle organizzatrici, Laura Barbero, i partecipanti avranno delle pile e dei lumini rossi in sostituzione delle candele, oltre ad una mascherina da lupo preparata per i partecipanti da una volontaria della Lida. E nel corteo ci sarà anche Cappuccetto Rosso. "Vogliamo farci vedere e sentire - spiega Laura - per dire no ad una proposta che riteniamo inutile". 

Della questione avevamo già parlato nei giorni scorsi.  

L'ex comandante della Forestale e attuale presidente dell'Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Marittime, da tempo in prima linea sulla questione lupo, tanto da aver "creato" il Centro Uomini e Lupi, per creare una cultura sul tema, aveva dichiarato: "Penso che l'abbattimento selettivo sia inutile perchè non risolve il problema del lupo per gli allevatori in montagna. Neanche in Francia l'hanno risolto. Se un esemplare viene eliminato il branco si ricrea, la popolazione di lupi si auto-regola. Meglio sarebbe impiegare le risorse per aiutare i pastori con recinzioni elettriche, contributi, cani addestrati. Tant'è che l'abbattimento è una misura estrema. Il lupo quindi resta una specie tutelata, utile anche perchè fa un lavoro di selezione naturale”.

 

Cuneo, fiaccolata in difesa dei lupi 

Verso un rinvio dei piani di abbattimento selettivi

Pubblicato il  01/02/2017

Oltre 150 i manifestanti che hanno sfilato ieri sera (1° febbraio) con lumini e pile elettriche (le fiaccole erano vietate per non sporcare la pavimentazione in porfido) nell’isola pedonale di via Roma a Cuneo per protestare contro il piano d’abbattimento selettivo dei lupi. L’iniziativa, che ha preso il via dal municipio per poi raggiungere piazza Galimberti, è stata organizzata dalla Lida (Lega Italiana dei Diritti dell’Animale) per protestare contro un provvedimento che, secondo gli animalisti, «dopo 45 anni consente di abbattere i lupi in Italia». 

Novità intanto arrivano da Roma. Le associazioni animaliste Lav ed Enpa questa mattina (2 febbraio) hanno incontrato il presidente della Conferenza Stato Regioni Stefano Bonaccini, «il quale ha riferito che le Regioni non approvano il Piano Lupi e il documento sarà rispedito al ministro dell’Ambiente Galletti». 

Le associazioni esprimono «soddisfazione per questo primo risultato che conferma le posizioni etiche e scientifiche fermamente contrarie all’uccisione dei lupi». Le associazioni Lav, Lac Lipu, Lndc, Enpa e Animalisti Italiani «ringraziano le Regioni e l’opinione pubblica per l’attenzione dedicata a questa emergenza: la mobilitazione #cacciaunNO continua, manteniamo alta l’attenzione». 

crediamo che ci siano delle occasioni che le associazioni animaliste non devono perdere. Quella di stasera era una di queste. L'obiettivo è comune, la nostra forza deve essere la nostra capacità di stare vicini per portare a casa dei risultati. Non conta chi ha organizzato cosa. Conta essere lì. Tutti insieme. Stasera ho visto tanti rappresentanti di associazioni diverse. Sono quelli che hanno capito che l'unione fa la forza. Qualcuno mancava purtroppo. Sono quelli che non hanno capito. Capiranno prima o poi?

Questo è ciò che ci distingue da altri che postano link e scrivono parole ,,Noi signori facciamo I FATTI !!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

tgcn

"Giù le mani dai lupi": in corteo dal municipio di Cuneo a Piazza Galimberti per protestare contro l'abbattimento selettivo

 

E' stata eliminata ieri (31 gennaio) dai passaggi tecnici contestualmente alla riunione del Coordinamento Regioni per l'Ambiente, la misura dell'abbattimento selettivo del 5% dei capi di lupo tra i 1600 censiti in Italia, ma la mobilitazione di ambientalisti e associazioni per la tutela degli animali non ha perso un'ottima occasione per manifestare la propria voce. Anche in Granda, dove il lupo è animale protetto da più di 40 anni. 

Nella serata di oggi, 1° febbraio, infatti, a partire dalle 21, un vasto corteo di cittadini (quasi 150 e ovviamente con al seguito i propri amici a 4 zampe) e rappresentanti di LIDA Carrù, Mondovì e Ceva e del canile "Pinco Pallino" di Fossano si è riunito davanti al municipio del capoluogo e ha raggiunto a piedi Piazza Galimberti. 

Ogni rappresentante, ha spiegato questo pomeriggio una delle organizzatrici, si è dotato per l'occasione di pile e lumini rossi, vista l'impossibilità di portare fiaccole... e di maschere da lupo. Alla testa del corteo, la presidentessa LIDA Laura Barbero, traverstita da Cappuccetto Rosso: "Fino a ieri protetto, ora si chiede per il lupo l'abbattimento. E visto che non c'è certezza sui numeri, ci pare una misura senza alcun senso; siamo molto soddisfatti di questa manifestazione, partita da pochi che ci hanno creduto." 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un corteo per dire NO alla caccia selettiva del lupo: appuntamento stasera alle 21 davanti al municipio di Cuneo

La manifestazione è organizzata dalla Lida di Carrù, Mondovì e Ceva con il canile Pinco Pallino di Fossano. Domani è prevista la decisione del Ministro con la quale si potrebbe dare il via all'abbattimento controllato del lupo dopo 46 anni di protezione della specie

Domani, 2 febbraio, il governo dovrà varare la decisione presa dalla Conferenza Stato-Regioni il 24 gennaio scorso e decidere se autorizzare o meno l'abbattimento controllato dei lupi. Si tratta di un 5%: su 1600 lupi censiti in Italia, parliamo quindi di un'ottantina di capi. 

Gli ambientalisti e le associazioni che tutelano gli animali sono sul piede di guerra. E proprio alla vigilia della decisione, che appare storica, visto che il lupo è un animale protetto da 46 anni, stasera 1° febbraio alle 21, dal municipio di Cuneo partirà un corteo - la fiaccolata non è stata accordata - organizzato dalla LIDA Carrù, Mondovì e Ceva con il canile Pinco Pallino di Fossano per fare sentire il proprio dissenso sulla questione. Il corteo arriverà fino a piazza Galimberti. 

Come ci spiega una delle organizzatrici, Laura Barbero, i partecipanti avranno delle pile e dei lumini rossi in sostituzione delle candele, oltre ad una mascherina da lupo preparata per i partecipanti da una volontaria della Lida. E nel corteo ci sarà anche Cappuccetto Rosso. "Vogliamo farci vedere e sentire - spiega Laura - per dire no ad una proposta che riteniamo inutile". 

Della questione avevamo già parlato nei giorni scorsi.  

L'ex comandante della Forestale e attuale presidente dell'Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Marittime, da tempo in prima linea sulla questione lupo, tanto da aver "creato" il Centro Uomini e Lupi, per creare una cultura sul tema, aveva dichiarato: "Penso che l'abbattimento selettivo sia inutile perchè non risolve il problema del lupo per gli allevatori in montagna. Neanche in Francia l'hanno risolto. Se un esemplare viene eliminato il branco si ricrea, la popolazione di lupi si auto-regola. Meglio sarebbe impiegare le risorse per aiutare i pastori con recinzioni elettriche, contributi, cani addestrati. Tant'è che l'abbattimento è una misura estrema. Il lupo quindi resta una specie tutelata, utile anche perchè fa un lavoro di selezione naturale”.

 

 

08.01

Abbiamo deciso ,vista l'enorme emergenza gelo e neve al sud, di effettuare per tre giorni una raccolta di cibo coperte e cucce che invieremo nei canili più bisognosi di aiuto !

Da domani lunedì 9 potete portare questo materiale presso La Rondine ,presso la nostra sede di Carrù previa telefonata per avvertirci e a Mondovì con appuntamento.Il numero da chiamare è quello della nostra associazione 328.8866491 

Sappiamo quanto siete generosi confidiamo nel vostro amore per gli animali figli di nessuno ! Forza amici UNITI SI PUO' !!

                                     
                          

11.01 - La giornata è trascorsa a caricare tutto il materiale nei nostri tre punti di raccolta Loreto Carru e Mondovì. .I nostri volontari col furgone pieno adesso partono davvero direzione sud..Faranno una sosta a Genova

     

 
     

      
12.01 - Il nostro viaggio ha fatto tappa a Genova. Le collaborazioni funzionano sempre se l intento è aiutare gli animali e così in collaborazione con il canile Montecontessa di Genova abbiamo caricato anche la loro raccolta.Ringraziamo tutti i genovesi che con generosità hanno donato . Il viaggio riprende ora i nostri volontari dormiranno in abruzzo e domani consegneranno tutto. Uniti si può.

 

                           

 

Ogni promessa va mantenuta: vi presentiamo la nota spese del viaggio per portare aiuto ai cani del sud. Oltre € 1500!!!
Come sempre, un grazie a chi ha viaggiato, a chi ha donato cibo, coperte ed aiuti economici. Fatti e non parole!

 

Stiamo arrivando a destinazione........................scortati dalla polizia.

 

Ogni promessa va mantenuta: vi presentiamo la nota spese del viaggio per portare aiuto ai cani del sud. Oltre € 1500!!!Come sempre, un grazie a chi ha viaggiato, a chi ha donato cibo, coperte ed aiuti economici. Fatti e non parole!

 

 

 

 

 

 

 

 

30.03

Non possiamo aiutare tutti, ma in questo caso, abbiamo contributo ad evitare la nascita di altri randagi. Abbiamo pagato la sterilizzazione ed ora auguriamo a questa splendida cagnolona di trovare famiglia. Uniti si può!

 

 

 

 

da 'LA STAMPA' del 10.01

 

 

 

 

 

da 'LA FEDELTA'' del 04.01


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